lunedì 14 marzo 2016

Capitan Harlock (Captain Harlock: Space Pirate Captain Harlock) - Recensione -


Anno: 2013
Durata: 110 min
Colore colore
Genere: animazione, azione, fantascienza, avventura, drammatico
Regia: Shinji Aramaki
Sceneggiatura:Harutoshi Fukui e Leiji Matsumoto
Casa di produzione: Toei Animation


Ci sono anime che nonostante il passare del tempo rimangono scolpiti all'interno del nostro cuore, che lasciano dentro di noi: ideali, speranze e sentimenti che faranno parte della nostra vita da quel momento in poi. Capitan Harlock può essere annoverato tranquillamente in questa lista (o perlomeno nella mia personalissima lista). Harlock è stato creato dalla geniale mente di Leiji Matsumoto nel 1977, e a tutt'oggi risulta un caposaldo della scena fumettistica giapponese, costantemente riproposto nel tempo in Giappone e non. Come ogni appassionato di Matsumoto sa ogni rappresentazione del capitano fa capitolo a se, senza nessun o quasi collegamento al precedente (al massimo c'è qualche collegamento stretto nelle due primissime serie), anche se tutti facenti parte del medesimo universo. In questo film abbiamo un Capitan Harlock più cinico e oscuro, alla dark matter oserei dire (la battuta la capirete dopo). 

Capitan Harlock nel film
l'umanità ha fallito nella sua conquista dello spazio e dopo secoli di peregrinazioni spaziali cercare di tornare al suo luogo di origine, la terra. Peccato che l'umanità sia ormai troppa popolosa per il pianeta natio e quindi scoppia una guerra per stabilire chi potrà tornare (guerra di Come Home). Guerra che avrà come conseguenza la dichiarazione che la terra è un luogo sacro e inviolabile per l'umanità. C'è un'unica nave che nonostante il divieto continua imperterrita a cercare un modo per tornare sulla Terra, l'Arcadia, guidata fin dalla guerra di Come Home da Capitan Harlock. A cercare di fermalo ci sarà la corrotta Gaia Sanction.

In questo film abbiamo un Capitan Harlock, molto diverso da quello a cui siamo abituati. Siamo di fronte a un capitano oscuro, più carnefice che vittima, molto più egocentrico del solito. Scelta interessante quella fatta da Harutoshi Fukui, anche se non sviluppata al meglio. Sopratutto nelle motivazioni di questo capitano, che risultano molto spesso fumose e non meglio chiarite. Dopo una partenza con il botto dove pensi a chissà quale avventura il nostro eroe ci porterà, lo vedi comportarsi per il resto del film come un ragazzino che dopo aver rotto un vaso cercare di coprire il misfatto facendo saltare in aria l'intera abitazione. Neanche le sue azioni sul momento risultano veramente comprensibili. I rapporti personali sono a malapena abbozzati, i suoi uomini lo seguono perché si. Per la maggior parte del film scompare nel nulla, per poi riapparire in qualche scenetta significativa. Il personaggio rimane comunque carismatico nelle scene in cui non parla,  e alcune scene d'azione in cui compare sono le più belle del film.

Meme
Per quanto riguarda i personaggi della nave bisogna premettere che sono quasi tutti al livello di macchiette e in quasi tutto il film la loro presenza è più che altro scenica. Abbiamo la bellissima Yuki (qui ancora più gnocca del solito), in versione più maschiaccio del solito, del personaggio della serie storica non rimane molto (forse qualche velato interesse amoroso per il capitano). L'unica scena memorabile in cui è coinvolta è una brevissima scena ricca di fanservice (nulla di eclatante) nella più scomoda doccia del mondo. Meme (o Meet se ricordate il suo nome nel doppiaggio italiano) è il personaggio che subisce meno cambiamenti drastici, anche se in questa versione risulta veramente bella da guardarsi (anche se gli occhi da rettile gli avrei evitati). Carino il collegamento della sua persona con la serie "Capitan Harlock l'anello del nibelungo". Menzione particolare al fatto che in questa versione è dotata di bocca (almeno qui riusciamo a capire come faccia a tracannare tutto quell'alcool). Del vecchio Yattaran in questo film non rimane nulla, il timido e impacciato ragazzo della vecchia serie viene trasformato in un personaggio tutto muscoli e azione, che del vecchio personaggio mantiene solo qualche tratto fisiologico. Cambiamento forse necessario ai fini della sceneggiatura, ma che non si dimostra pienamente appagante. Degli agli altri personaggi della vecchia serie non c'è ne traccia (ne della Mazoniane). Perlomeno la non presenza di Mayu non mi dispiace.

Per il film abbiamo un trio di personaggi tutto nuovo: Yama, che ricorda per certi aspetti Tadashi della prima serie. Anche in questo film cerca di conquistarsi la fiducia di Harlock. Il sua vita potrebbe essere riassunta nella frase: "la mia fedeltà è come una banderuola, segue il vento del momento". Il film cerca costantemente di farci capire che tra lui e Harlock c'è un destino in comune, ma poi si scorda di dirci quale sia (forse che sarà un capitano futuro dell'arcadia, o più probabilmente il protagonista di fan fiction yaoi con il capitano). Le sue decisioni si dimostrano 5 volte su 4 totalmente disastrose. Personaggio sostanzialmente odioso e blando. Ezra dovrebbe essere il cattivo della situazione, ma onestamente è più vittima della sfiga che altro. Si dimostra uno stronzo con il fratello, ma provate voi a rimanere gentili con un soggetto che per la propria frustrazione vi ha reso la vita un inferno e poi vi chiede candidamente come possa rimediare (//spoiler e mandi la vostra amata in coma irreversibile //spoiler). Logico sia che minimo lo vogliate morto. Di Nami possiamo dire..... nulla, semplicemente è il movente più stupido per mettere astio tra Ezra e Yama (perché ai giap se non metti il triangolo amoroso sembra brutto).

Il cast principale
Visivamente il film è da 10, le animazioni sono ottime, la cgi sembra quasi realtà in alcune scene. Il film da il massimo nelle scene spaziali, mentre nelle scene d'interni sono quasi tutte girate nella oscurità per risparmiare. Ho visto il film per la prima volta al cinema in 3D (anche perché era l'unica scelta) e onestamente come per la maggior parte dei film in 3D è solo soldi sprecati (più un forte mal di testa per me). Rivista a casa in bluray il film migliora tanto. Le battaglie per quanto brevi sono sicuramente  il piatto forte, peccato che siano di breve durata. Sostanzialmente è ben diretto, anche se non mancano i momenti in cui il film stagna nella quasi noia. Il problema più grosso è nella sceneggiatura , fin troppo confusionaria e con evidenti buchi di sceneggiatura, che lo sceneggiatore cerca di coprire usando come scusa la Dark Matter. Veramente ogni cosa che non può essere spiegata in modo logico viene salvata in calcio d'angolo dalla Dark Matter, risalutando spesso frustane da digerire. Altre domande invece non troveranno mai risposta (//spoiler// Che fine hanno fatto le altre navi a Dark Matter? Come fa Nami a contattare Harlock se è in coma? Perché la Giaia Saction non distruggere Harlock assieme alla Terra con il Jovian Blaster quando ne ha l'occasione? Come fanno a tornare i membri dalla ciurma dall'oltretomba? //spoiler//). L'Arcadia risulta visivamente d'impatto, forse leggermente tamarra, ma risultava di mio gradimento. Sopratutto il teschione che fa da prua alla nave è visivamente accattivante. I combattimenti sono veramente ben fatti, anche alla lunga possono risultare ripetitivi. Il fatto che il capitano e la sua ciurma siano poco presenti nella trama per dare spessore a Yuma e Ezra alla lunga risulta non premiare più di tanto.  Davvero una sfortuna perché visivamente e per alcune scelte registiche il film non è male. Il film è stato un fiasco nei cinema giapponesi non riuscendo a recuperare il budget investito, mentre in Francia e Italia è stato un successo (l'Italia è stato il paese con il maggior numeri di incassi al mondo. Ben sette milioni d'incassi).

In definitiva è un film con pregi e difetti. Alcune scelte sono interessanti (la nave, alcuni elementi della sceneggiatura, la grafica), ma non sono abbastanza per risollevare totalmente le sorti del film. Vi consiglio comunque di guardarlo, anche si possono trovare sicuramente altri prodotti migliori legati al personaggi del capitano.


Vi lascio con:

Fammi provare capitano un avventura
dove io son l'eroe che combatte accanto a te,
fammi volare capitano senza una meta.
tra i pianeti sconosciuti per rubare a chi ha di più.
(parte una lacrima solitaria)

4 commenti:

  1. La penso più o meno come te, la trama è un disastro, ma nel trailer giapponese ci sono scene che nel film poi non ho visto.
    Yattaran mi piace di più così, è più credibile come pirata e anche gli altri mi sembrano più calzanti. Nella serie originale l'equipaggio dell'Arcadia sembrava un ibrido fra la Corte dei Miracoli ed un ospizio della Caritas. Con Yattaran che giocava coi modellini, un medico da cui non ti saresti fatto curare neppure un raffreddore, la cuoca che inseguiva il gatto, un orfano adolescente e la fidanzata alcolizzata. Quanto ad Harlock qui ci ha guadagnato in aspetto, ma si è persa un po' l'anima, peccato.
    Ezra non mi piace per niente. Ci avrei visto bene un personaggio un po' più 'affascinate' a compensare la presenza dei vecchi barbosi.
    Yama è uno dei peggiori protagonisti di sempre, sembra modificato in corso d'opera. Si contraddice, assomiglia ad Harlock tanto da sembrare il figlio di una tizia che ha ingravidato sul suo cammino. Cambia idea talmente tante volte, che le naturali conclusioni potevano essere solo due: Harlock stufo del suo cambiare bandiera lo fa a fette, oppure gli dà una ripassata yaoi-style.
    Fonti che poi non ho verificato mi hanno detto che hanno cambiato il finale dopo che lo hanno fatto vedere a Matsumoto, spiegherebbe molte lacune.

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    1. Mi fa piacere che la pensi come.

      Io apprezzo più la versione classica del personaggio. Uno degli aspetti interessanti della ciurma era che erano tutti dei casi umani disperati, incapaci di vivere una vita "normale" sulla terra, ma che riuniti sotto la bandiera dell'Arcadia dimostravano un valore senza pari. Meet non credo possa ascriversi al ruolo di fidanzata, l'ho sempre vista come una figura quasi da mentore per Harlock.

      Su Yama sono totalmente d'accordo. Purtroppo credo che neanche gli sceneggiatori alla fine abbiano capito che ruolo dargli.

      Sul finale tutto è possibile. Per me volevano far passare il testimone da Harlock a Yuma (come nuovo Harlock), ma poi si sono accorti che il personaggio non aveva il minimo carisma per impersonarlo e hanno ripiegato su questo finale a meta.

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  2. Il termine 'fidanzata' ovviamente era ironico, ma io l'ho sempre vista in veste di compagna/amante/consigliera del Capitano. Non tanto ne L'Arcadia della mia giovinezza, ma nella serie. Con quelli della generazione di Matsumoto si è costretti a 'interpretare' su questi aspetti.

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    1. Ovvio ;) Diciamo che molto spesso i ruoli e i sentimenti dei comprimari nelle serie 70-80 sono sacrificati per dare più spazio al protagonista.

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